Sfidopoli

Sfidopoli · giochi da fare in due

Chi perde lava i piatti!*

60 duelli di coppia uno contro uno. Due penne, un tavolo e un po' di orgoglio.

Enigmi, ritratti a occhi chiusi, prove assurde da salotto e domande che rivelano quanto vi conoscete davvero. Chi perde pesca un buono penitenza. E lava i piatti. *Se va bene.

Copertina di «Chi perde lava i piatti!»: due guantoni da boxe, uno rosso e uno blu, che si scontrano su fondo verde petrolio.
60
duelli
uno contro uno
7
round
e 4 finali
16
carte jolly
da ritagliare
24
buoni
penitenza
140
pagine
20,9 × 15,2 cm

Quattro modi di battere la persona che ti sta di fronte

Ogni round cambia terreno di gioco, così non vince sempre chi è bravo nella stessa cosa. Nessun duello dura più di quindici minuti.

Round 2 · Ingegno su carta

Enigmi e battaglie su griglia

Flotte da affondare, griglie da conquistare, labirinti gemelli. Si gioca con il libro in mezzo, come una scacchiera.

Sott'acqua · Tris a cinque · Duello al buio · Gran premio a quadretti

Round 4 · Disegno e creatività

Ritratti a occhi chiusi

Non serve saper disegnare: più viene male, più funziona. Il risultato finisce quasi sempre in fotografia.

Ritratto alla cieca · Il mostro a due mani · Il fumetto di ieri

Round 3 · Quanto mi conosci

Domande che riaprono vecchie questioni

Si risponde allo stesso momento, dietro il paravento di cartone. Poi si confronta. Poi si discute.

Cosa ordino al bar? · La classifica segreta · La valigia dell'altro

Round 6 · Prove assurde da salotto

Prove che si giocano in piedi

Memoria, riflessi e un po' di equilibrio. Servono solo le cose che avete già in casa.

Il vassoio · La lista impossibile · Equilibrio su un piede

Come si gioca

Si apre il libro in mezzo al tavolo, una penna a testa, e il telefono resta lontano.

Scegliete il duello

In ordine, uno per sera, oppure a caso. Ogni duello dice quanto dura, cosa serve e quanti punti vale.

Giocate e segnate

I punti si scrivono sul tabellone in fondo. Le carte jolly servono a ribaltare la serata quando siete sotto: vale doppio, veto, rivincita, sbirciata.

Chi perde paga

Alla fine si pesca un buono penitenza. Dalla colazione a letto alla domenica perfetta. Oppure, appunto, i piatti.

Dentro non c'è aria

Le parti che si ritagliano stanno tutte in fondo, su fogli senza giochi sul retro: nessuna pagina va strappata a metà partita.

Il libro aperto fra due giocatori, con le pagine ruotate in verso opposto.
Il libro si apre fra voi due. Le pagine sono ruotate in verso opposto: ognuno legge la sua metà senza girare il libro.
Quattro carte jolly ritagliate: Vale doppio, Veto, Rivincita, Sbirciata.
16 carte jolly. Otto a testa, da giocare quando la serata sta andando male.
Tre buoni penitenza ritagliati, con la riga in basso che indica le sere di piatti.
24 buoni penitenza. Si pescano alla fine. Ognuno vale anche in sere di piatti, se preferite pagare così.
Il certificato di vittoria compilato a penna in fondo al libro.
Il certificato di vittoria. Chi vince può vantarsene per iscritto. È la pagina più contestata del libro.

Un regalo che si usa in due

Non è un libro da mettere in libreria: è una serata. Funziona per un anniversario, per un compleanno, per San Valentino, o semplicemente al posto dell'ennesimo episodio.

  • Per coppie di ogni età e orientamento: da poco insieme, sposate da una vita, o che dividono solo lo stesso lavello.
  • Niente contenuti piccanti: si può giocare anche con la suocera nella stanza accanto.
  • Serve solo una penna a testa. Niente scatola, niente pedine, niente istruzioni da studiare.
  • Gli enigmi hanno tutti una soluzione verificata: nessuna pagina messa lì per fare numero.
Il libro sul tavolo di legno con due penne, una spugna, le carte jolly e un buono penitenza.

Domande che ci fanno

In quante persone si gioca?

In due. È un libro di duelli uno contro uno: ogni gioco mette una persona contro l'altra, con una penna a testa e il libro aperto in mezzo.

Quanto dura una partita?

Ogni duello dura da uno a quindici minuti, ed è scritto sulla pagina. Potete giocarne uno solo dopo cena oppure fare un round intero, che sono otto o nove duelli. Il torneo completo, tutti e sette i round più la finale, dura diverse serate.

Bisogna saper disegnare?

No, anzi. Nel round dei disegni si gioca a occhi chiusi o con la mano sbagliata: chi disegna bene non ha nessun vantaggio, e il risultato fa ridere proprio perché viene male.

Si scrive sul libro? Si può rigiocare?

Sì, si scrive: le griglie e le risposte stanno sulle pagine. Le carte jolly e i buoni penitenza invece si ritagliano, e stanno in fondo su fogli che non hanno giochi sul retro, così non perdete niente. Con 60 duelli e quattro finali alternative, ogni torneo finisce in modo diverso.

Ci sono contenuti per adulti?

No. È un libro di giochi da salotto: niente prove piccanti, niente domande imbarazzanti oltre il ridere. L'unica cosa che rischiate è scoprire che non sapete cosa ordina al bar la persona con cui vivete.

Che formato ha?

140 pagine, 20,96 × 15,24 cm, copertina lucida, interno in bianco e nero su carta bianca. È orizzontale apposta: aperto sul tavolo fa da paravento fra i due giocatori.

Dove si compra?

Su Amazon, in formato cartaceo, con spedizione Prime. È l'unico posto in cui lo trovate al momento.

Stasera niente serie TV.

Il divano è il ring, la penna è l'arma e i piatti sporchi sono la posta in gioco.

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